• Intervento 4 – Scuola di restauro e valorizzazione beni storici culturali

    scuola di restauro

    La consapevolezza dell’enorme patrimonio artistico, culturale e paesaggistico presente nel territorio di Morano Calabro, ne impone la sua valorizzazione e tutela attraverso la formazione di figure professionali qualificate. 

    Con questo intervento si intende istituire una scuola di formazione di primo livello per diventare commercianti in antiquariato o restauratori, attraverso corsi specialistici teorici e pratici tenuti da personale docente altamente qualificato.

    La scuola avrà sede presso alcuni locali di proprietà comunale del Chiostro di San Bernardino, che saranno oggetto di risanamento igienico funzionale con specifico intervento nell’ambito del progetto (cfr. intervento 2).

    Una volta istituita la scuola, si passerà alla pubblicazione e pubblicizzazione dell’offerta formativa. 

    Si prevede di istituire 2 sezioni da 15-20 allievi ciascuna, una per la formazione e la qualifica di mercanti in antiquariato e l’altra per i restauratori. I corsi saranno prevalentemente e preferibilmente indirizzati a giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni e saranno tenuti da docenti con formazione specialistica nel settore.

    Ciascun corso avrà una durata di circa 120 ore con lezioni alternate tecniche e pratiche e visite periodiche presso negozi di noti antiquari, musei e botteghe di restauro. Al termine del corso a seguito di un test finale di valutazione, sarà rilasciato un attestato di partecipazione, da ritenersi ed esibirsi, come primo apprendimento e qualifica di operatore nel campo dell’antiquariato e del restauro.

    L’istituzione della scuola di formazione genererà nell’immediato nuovi posti di lavoro grazie all’inserimento nella struttura di personale docente (almeno 6 unità), di segreteria (1 unità) ed amministrativo (almeno 3 unità), sotto il coordinamento del partner selezionato dall’amministrazione comunale, che si occuperà della gestione di tutte le attività della scuola.

    Obiettivi: incrementare l’occupazione giovanile attraverso la formazione di figure professionali specializzate nei settori dell’antiquariato e del restauro di opere d’arte; formare nuove professionalità per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.