

Alle sette di oggi, ora italiana, la delegazione politica moranese, guidata dal sindaco Mario Donadio, si è congiunta a quella tecnica, giunta in Brasile la settimana scorsa, all’aeroporto Salgado Filho di Porto Alegre. Ad attendere il primo cittadino, i soci del Centro Calabrese del Rio Grande do Sul, intervenuti in massa, come solitamente si verifica a quelle latitudini per circostanze importanti.
Neanche il tempo di disfare le valigie che alle 15.00 (le undici in Brasile) il gruppo si è recato dal console Valerio Caruso, per l’inaugurazione della visita istituzionale (tuttora in corso di svolgimento) e un primo confronto sulle prospettive di sviluppo delle relazioni tra gli oriundi e la comunità d’origine.
Avantieri, invece, sempre nell’ambito della medesima iniziativa, l’architetto Rosanna Anele, responsabile del progetto Ri_AbitareMorano, e il dott. Donato Sabatella, manager del soggetto gestore dell’Intervento 11 del PNRR inerente al Centro Studi Internazionale della Migrazione – CESIM, presso l’Auditorio di Av. Praia de Belas, hanno incontrato tour operator e buyers per promuovere il turismo delle radici e le peculiarità del borgo del Pollino. Sia Anele che Sabatella hanno evidenziato l’unicità del ricco patrimonio di storia e tradizioni che contraddistingue Morano, suscitando l’interesse di un mercato sudamericano aperto alle nuove mete del viaggio esperienziale. I vari stakeholder hanno palesato la volontà di avviare future cooperazioni finalizzate all’inserimento di Morano tra le destinazioni d’eccellenza da sottoporre alla clientela d’oltreoceano.

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