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Il progetto

Il progetto

Ri_AbitareMorano: Contratto di rigenerazione urbana per la valorizzazione culturale e sociale del centro storico di Morano Calabro

Ri_AbitareMorano: Contratto di rigenerazione urbana per la valorizzazione culturale e sociale del centro storico di Morano Calabro è un progetto locale di rigenerazione culturale che rientra nel PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici.  Il progetto è sostenuto e finanziato dal Ministero della Cultura  e  dall’Unione Europea-Next Generation EU.  L’obiettivo del progetto è quello di incentivare le occasioni e le motivazioni di riuso del borgo antico, attraverso l’attivazione di nuove funzioni che ne rivitalizzino il tessuto socio-economico. La strategia di intervento si basa sulle analisi di contesto e sulla necessità di qualificare nuove figure professionali capaci di implementare in senso positivo e replicante la strategia di crescita, poggiandosi sui valori sociali, ambientali e cultuali presenti che la comunità locale esprime e sviluppa autonomamente.  Sono state definite tre linee d’azione che sono finalizzate a: dare significato sociale ai beni storico culturali sottoutilizzati; valorizzare le potenzialità intrinseche dei beni culturali migliorandone la fruibilità e l’uso innovativo; promuovere attraverso le nuove tecnologie il territorio per attrarre nuovi residenti e visitatori.

L’articolazione della proposta di rigenerazione culturale e sociale, che ne giustifica il programma degli interventi, si caratterizza per:

  • Incentivare la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio storico culturale ed ambientale della comunità attraverso l’istituzione di scuole specialistiche, occasioni formative specifiche sulla cultura dell’accoglienza, sul valore dei luoghi, sulla gestione dei servizi e degli spazi, per la crescita economica e culturale della comunità.
  • Intervenire direttamente con il recupero delle infrastrutture storiche e dei beni, per migliorarne la fruibilità, la sicurezza, la qualità spaziale e funzionale necessarie alla loro rifunzionalizzazione.
  • Incoraggiare quel mix funzionale con attività culturali ed economiche, eventi storicizzati, funzioni innovative, creative, tali da rivitalizzare il centro storico e invertire il processo di spopolamento e abbandono.


Nel definire la strategia e le linee d’intervento fondamentale è stata, oltre all’analisi del contesto socio economico, la necessità di agire integrandosi con le diverse altre misure d’intervento che sono in essere sul territorio, in termini di risorse pubbliche, soprattutto per il valore che rivestono in un contesto economico privato piuttosto debole.
In tal senso diviene fondamentale pervenire con il progetto al rafforzamento del tessuto socio economico locale e renderlo autonomo rispetto agli incentivi con risorse pubbliche. A tal fine il progetto avrà funzione di start-up per le attività previste e di sostegno per un periodo della durata di cinque anni, alla fine dei quali il percorso diventerà virtuoso autosostenendosi con una ponderata gestione delle attività messe in cantiere.
Pertanto, il progetto si può definire un programma di lavoro della durata di quattro anni, che l’Amministrazione comunale attuerà in collaborazione con le associazioni locali ed i soggetti economici che già operano sul territorio che daranno la loro disponibilità a sottoscrivere protocolli d’intesa e partenariati con l’Amministrazione comunale.

Il progetto si svilupperà attraverso 13 azioni di cui: quattro di carattere strutturale per il recupero alla fruibilità di luoghi e di edifici storici; sei di carattere immateriale dedicati ad eventi creativi, festival tematici, ricerca e scuole di formazione, servizi per i turisti e servizi per i residenti, da svolgersi nei luoghi rigenerati; infine un intervento finalizzato alla promozione, valorizzazione, comunicazione, attraverso le nuove tecnologie, del patrimonio storico culturale ed architettonico del borgo di Morano Calabro; non ultimo azioni per migliorarne l’accessibilità con l’acquisto di navette elettriche per la visita dei luoghi del centro storico in particolare ai portatori di handicap, bici a pedalata assistita per la passeggiata sul tratto della ciclovia dei parchi Morano Campotenese.
Al fine di centrare l’obiettivo principale del Ri_Abitare Morano, si farà leva sulle potenzialità del turismo di ritorno, incrementando gli scambi con la numerosa comunità moranese all’estero in particolare con il Brasile, essendo Morano già gemellata con la città di Porto Alegre.

Il progetto risulta, quindi, articolato in 9 linee di azioni e 13 interventi come schematizzato nella figura seguente:

 

Fasi del progetto