Il pomeriggio del 29 novembre 2024, presso la Sala Consiliare del Complesso di San Bernardino, nel Comune di Morano Calabro, si è svolta la presentazione del progetto “Abitare Altrove: A Scuola di Ospitalità”, linea progettuale rientrante nel più ampio intervento “Ri_abitareMorano: contratto di rigenerazione urbana per la valorizzazione culturale e sociale del centro storico di Morano Calabro” (PNRR M1C3 INTERVENTO 2.1). L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra esperti di sviluppo turistico, imprenditori locali, scuole, studenti e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare il turismo territoriale e di promuovere nuove idee per uno sviluppo sostenibile e partecipato.
I relatori: visioni per il futuro del turismo locale verso la costituzione di un brand territoriale
Ad aprire l’evento sono stati i contributi dei rappresentanti istituzionali:
- Mario Donadio, Sindaco di Morano Calabro, ha sottolineato l’importanza del progetto per rafforzare l’identità turistica del borgo.
- Josephine Cacciaguerra, Assessore con delega allo sviluppo del borgo e PNRR, ha evidenziato il ruolo del turismo come leva strategica per lo sviluppo economico locale.
- Rosanna Anele, Responsabile procedimento “Ri_abitareMorano”, ha descritto le sinergie tra rigenerazione urbana e valorizzazione turistica.
- Sabrina Sicari, Responsabile formazione dell’Intervento, ha illustrato come il progetto “Abitare Altrove” miri a formare una nuova generazione di operatori dell’ospitalità.
- Immacolata Cosentino, Dirigente scolastico dell’IPSEOA e IPSIA Da Vinci di Castrovillari, ha presentato il contributo formativo delle scuole per preparare i giovani alle sfide del settore turistico.
La moderazione è stata affidata a Antonio Andreoli, imprenditore ed event manager, che ha stimolato riflessioni su come trasformare il turismo in una risorsa collettiva. A chiusura, l’intervento di Franco Anastasi, consulente esperto in finanza agevolata e fiscalità di vantaggio, che ha offerto spunti concreti per sostenere le imprese turistiche locali attraverso strumenti finanziari innovativi. I laboratori: creatività e partecipazione per il turismo di domani Una parte centrale dell’evento è stata dedicata ai laboratori tematici, introdotti da Manuel Pulella, esperto in sviluppo sostenibile, con la relazione “Dall’aggregazione di individualità allo sviluppo collettivo”. I partecipanti, tra cui studenti dell’IPSEOA e IPSIA Da Vinci di Castrovillari, giovani e cittadini, hanno preso parte a due laboratori:
- “Officina di ospitalità”, dedicato all’elaborazione di strategie per migliorare l’accoglienza turistica.
- “Il viaggio come desiderio di ritorno”, focalizzato sulla creazione di esperienze turistiche che rafforzino il legame emotivo tra visitatori e territorio.
Durante i laboratori, gli studenti sono stati coinvolti in un gioco di ruolo: simulazione di un consiglio comunale dedicato alla progettualità di soluzioni innovative per incentivare il turismo locale. Tra le idee presentate: proposte per il potenziamento dell’offerta ricettiva, eventi culturali stagionali e percorsi esperienziali legati alla tradizione del borgo. Gli studenti attraverso i loro interventi e contributi hanno dimostrato come la creatività giovanile possa diventare un motore di cambiamento per il territorio moranese.
Turismo e comunità: un progetto di crescita condivisa “Abitare Altrove” si pone come un esempio di progettualità capace di coniugare formazione, innovazione e inclusione sociale. Il progetto ambisce a trasformare Morano Calabro in un laboratorio permanente di ospitalità, dove tradizione e modernità possono incontrarsi per creare un’offerta turistica autentica e competitiva. La partecipazione attiva dei giovani e della comunità locale ha dimostrato che il turismo può essere un catalizzatore per lo sviluppo territoriale, non solo economico ma anche sociale e culturale. Con il coinvolgimento di tutte le parti interessate, Morano Calabro guarda al futuro con una visione condivisa, pronta a trasformare le sfide in opportunità. Un evento che ha tracciato il cammino per un turismo sostenibile, fondato sul senso di appartenenza e sull’impegno collettivo, lasciando un segno tangibile del valore della partecipazione comunitaria.
Prossimi step A partire dal 18 dicembre 2024 sarà possibile presentare la propria candidatura per accedere ai percorsi formativi, interamente gratuiti, della Scuola di ospitalità, accedendo a https://riabitaremorano.org/interventi/Progetto_Scuola_Ospitalita/

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